Bio

Nato a Napoli nel 1984, Guido Lettieri è un fotografo italiano auto didatta specializzato in storytelling con base a Belluno nelle Dolomiti. Si occupa principalmente di progetti a lungo termine di ricerca personale che affianca ad una costante attività di commissioni commerciali finalizzati a raccontare l’immagine di aziende ed enti.

Nel 2006 parallelamente agli studi univesitari decide di coltivare la fotografia. Si laurea in “Relazioni pubbliche e Pubblicità” allo IULM (Università di Lingue e Scienze della Comunicazione) di Feltre, sezione staccata di Milano, per poi specializzarsi nel 2010 in “Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale” all’Università degli studi di Venezia.

Con l’esperienza sul campo, affiancata dallo studio costante della tecnica fotografica, impara a lavorare a pellicola e in camera oscura.

Alcuni nomi da cui trae ispirazione sono Koudelka, Robert Frank, Paolo Pellegrin, Daido Moriyama, Jacob Aue Sobol.

Per un periodo decide di imparare a lavorare in sala posa. Trascorre intere giornate in studio studiando la fotografia di ritratto e di still life, tipologia di immagine a cui si dedica tuttora saltuariamente.

Con gli anni diventa specializzato in Corporate reportage. Racconta le aziende e i loro dietro le quinte, gli imprenditori e le loro idee, gli ambienti e le atmosfere lavorative.

Nel 2006 inizia un progetto personale a lungo termine: “Cilento Antico” finalizzato a documentare tradizioni, atmosfere e rituali del Cilento una zona patrimonio Unesco in provincia di Salerno

Un ulteriore progetto in corso d’opera è dedicato alle Dolomiti Bellunesi, del Trentino Alto Adige e Friulane. Le Dolomiti sono patrimonio Unesco.

Tra i committenti: AO Hotels, Procaffè, Fedon, Sims, Panotec, Acil, Supermercati Kanguro, Innerwheel, Botol group, Centro Consorzi, Regione Veneto, Fondazione Teatri delle Dolomiti, Comune di Belluno. E poi Emanuele Kabu, Non voglio che Clara, Teatro degli Orrori, Andrea Moletti, Miari, Collalto.